Ospitiamo un articolo a firma di Fabio Fimiani, promotore e conduttore della trasmissione Il Verziere di Leonardo, spazio settimanale – di Radio Popolare – in onda il sabato dalle 12 alle 13 e scaricabile in podcast – dedicato al mondo agricolo, all’ambiente e ai temi della sostenibilità. L’articolo descrive la genesi della trasmissione.
Una trasmissione richiesta dagli ascoltatori. E’ iniziato così lo sviluppo del progetto de Il Verziere di Leonardo.
Al primo microfono condotto dalla neodirettrice di Radio Popolare Lorenza Ghidini un’ascoltatrice ha proposto che nel palinsesto trattassimo l’agricoltura, assente da numerosi lustri. Non era tra i temi del piano editoriale con il quale l’abbiamo votata, ma, come accade da cinquant’anni, facciamo la radio con gli ascoltatori. La direttrice è quindi venuta a propormi di rifletterci, dopo averne discusso con il direttore dei programmi Chawki Senoussi, con il quale ho ipotizzato un racconto locale e globale, nel solco della nostra testata.
Ho pertanto iniziato a delineare il piano editoriale e il formato della trasmissione, tra i problemi da affrontare c’era la sostenibilità delle risorse. Per questo ho cercato il confronto anche con alcuni esperti di settore e agricoltori, che ho conosciuto occupandomi del tema sia per Metroregione, il notiziario regionale, che come inviato alle conferenze internazionali su Clima e Alimentazione. Si tratta spesso di ascoltatori di Radio Popolare. Mi hanno, inoltre, aiutato anche le esperienze come ufficio stampa della Cia di Milano, il volontariato nell’associazionismo ambientalista e in quello dell’analisi sensoriale della birra e dell’Onaf, l’Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggi.
Ho quindi trovato molto attenzione, interesse, e voglia di partecipare al progetto de Il Verziere di Leonardo, dove ho ipotizzato, sin dall’inizio, di inserire anche aspetti collaterali, come la letteratura e l’arte. Racconti che permettano di ricondurci alla storia, quindi alle radici, alle fatiche, alle miserie e all’ingegno delle attività primarie di Milano, della Pianura Padana, delle montagne che la circondano. Senza dimenticare i commerci che, insieme, ne hanno plasmato l’alimentazione, ma anche paesaggi, architetture ed economie. Il tutto mantenendo l’aspetto cosmopolita che caratterizza la storia della Lombardia, delle sue connessioni e proiezioni.
Era pertanto necessario un nome che riassumesse questi contenuti, è stato forse il lavoro più lungo. La scelta è stata un’ambiziosa invenzione omaggio a Leonardo, che si è occupato di idraulica, le marcite alla Cascina Sforzesca di Vigevano, e di botanica, i suoi disegni studi o affreschi, come quello della Sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano. Abbiamo affiancato il Verziere, lo storico mercato cittadino, che si svolgeva tra Piazza Santo Stefano e Largo Augusto. Un nome che, a volte, era usato per gli orti, dove erano coltivate le verze, ingrediente fondamentale in pietanze tipiche lombarde come la cassoeula e i pizzoccheri valtellinesi.
Abbiamo, infine, scelto il formato ibrido trasmissione podcast, dove entra solo l’attualità di periodo, per consentire la fruizione delle puntate anche a distanza di tempo, per chi dovesse scoprire la trasmissione in qualsiasi momento, o cercare un tema che eventualmente abbiamo trattato in passato.
https://www.radiopopolare.it/trasmissione/il-verziere-di-leonardo/



