L’agricoltura nelle scuole

È in corso una collaborazione tra Casa dell’Agricoltura e il Liceo Melzi di Legnano nell’ambito di un progetto, denominato Polaris – Carisma per cittadini del futuro, sostenuto dal Fondo per la Repubblica digitale.

Interlocutore organizzativo è Enac, l’Ente nazionale canossiano che raggruppa le realtà educative degli istituti di formazione delle Canossiane.   

Una significativa esperienza di collaborazione didattica che ha quale obiettivo quello di divulgare il tema dell’agricoltura a giovani studenti che hanno scelto indirizzi di studio estranei all’agricoltura.

Obiettivo è quello di dotare gli studenti di III e IV livello di un bagaglio di informazioni e di contenuti critici sulla materia dell’agricoltura: le sue funzioni produttive, le sue funzioni di presidio territoriale, i servizi connessi, la dimensione orizzontale dell’uso della terra, le qualità agroalimentari derivate, la importanza quale settore nell’economia del paese; di far conoscere un mondo che sempre più è lontano dalle attività quotidiane, ma che per certi aspetti diviene sempre più strategico anche in riferimento ai gravi problemi ambientali e di tutela dei territori oltre che alla necessità di una adeguata offerta alimentare; di renderne evidenti i valori, ma anche le responsabilità, anche di tipo ambientale, che il progresso tecnologico ha portato con sé modificando peraltro sensibilmente il mestiere dell’agricoltore; e infine di considerare gli indirizzi futuri per un recupero di una funzione adeguata alle necessità di produrre senza alterare irreversibilmente gli equilibri naturali del territorio.

L’esperienza è positiva. Unanime è il giudizio anche degli studenti che partecipano alle lezioni e ai seminari proposti.

Pure nella evidente estraneità degli indirizzi didattici ai quali gli studenti partecipano (indirizzi economico sociale, scienze umane e socio sanitario) il tema è stato proposto da un lato quale mera conoscenza dei dati fondamentali che individuano l’agricoltura italiana, ad esempio quanti sono gli addetti all’agricoltura, quale è la superficie agricola utilizzata, quale è la superficie forestale, quali le produzioni che caratterizzano la produzione, quali le qualità della nostra produzione agroalimentare nazionale ed i suoi successi nel mondo e molti altri argomenti che potremmo definire di base. Dall’altro quale connessione tra le funzioni produttive decisive alla riproduzione della società e all’economia agroalimentare nazionale (che rimane pur sempre il secondo settore industriale del paese dopo quello metalmeccanico) e quelle del governo del territorio del paese che rimane per oltre un terzo a produzione agricola, per un terzo a superficie forestale relegando il resto di tutte le altre attività e servizi a meno di un terzo.

Il modulo didattico si è sviluppato in quattro episodi. Una lezione frontale di indirizzo generale, un secondo momento di compilazione di un ampio questionario collettivo che, con i nuovi ausili informatici per i quali le risposte sono collocate in diretta su grafici alla lavagna rappresentando le tendenze della classe in visione a tutti, consente di conoscere meglio opinioni e conoscenze degli studenti, un terzo momento di lezione frontale differenziata per indirizzo didattico, un quarto momento di laboratorio nel quale agli studenti, suddivisi per gruppi di lavoro, è assegnato un tema e sul quale lavorano per presentare una relazione conclusiva a tutta la classe. A conclusione una visita in un’azienda agricola che per quest’anno è stata individuata per tutte le classi nella Cascina Contina di Rosate, una esperienza avanzata di agricoltura sociale.  

Quale ausilio didattico per tutti, anche per i professori, il ‘Q.A. – Quaderno Agricoltura’ della Casa dell’Agricoltura un ‘manuale’ di otto pagine suddivise per argomenti che offre la possibilità di affrontare gli argomenti con rimandi a interviste, brevi filmati, link a siti significativi e a testi dedicati dai quali ricavare informazioni e notizie. Un materiale pensato per giovani studenti che può essere consultato a seconda delle necessità e su argomenti specifici quale introduzione ad argomenti che possono essere successivamente approfonditi in sedi più specialistiche.

In totale 150 studenti interessati, per 2/3 dei quali, con l’ultima visita alla Cascina Contina, il ciclo di approfondimento didattico sull’agricoltura si è concluso. Avviata l’attività nello scorso settembre si è conclusa nel dicembre di quest’ anno dopo una breve ciclo, inteso come sperimentale, realizzato nella scorsa primavera. Rimane l’ultimo ciclo con due classi di IV livello che sarà realizzato a fine inverno.  

A seguire per tutti è previsto un incontro generale presso l’Università Cattolica in ordine ai futuri indirizzi di studio che possono interessare agli studenti.