Generazione senza suolo


Il 20 aprile presso l’azienda agricola e fattoria didattica “ Chiave di sol”, gestita da Sonia Rosa a Ornago (Monza Brianza), si è svolta una partecipata iniziativa di Donne in Campo Lombardia dal titolo “ Generazioni senza suolo – dialogo tra campagne espropriate”, sui temi della salvaguardia del suolo agricolo.

L’evento, patrocinato da Casa dell’Agricoltura, è stato introdotto da una appassionata relazione della presidente Morena Torelli e da un intervento del sindaco Daniel Siccardi. La sede dell’azienda dove si è tenuta l’iniziativa, si trova all’interno del Parco intercomunale del P.A.N.E. (Parco Agricolo nord est), minacciato dal progetto per la realizzazione della tratta D Breve della Pedemontana.

Hanno illustrato questa problematica Manuela Meloni, referente del comitato che si oppone alla realizzazione di quest’opera E Angelina Marcella, Presidente dell’Assemblea del Parco. Renata Lovati, agricoltrice e dirigente di Donne in Campo come referente del comitato No Tangenziale Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano, ha relazionato sull’ impegno che il Comitato porta avanti da 23 anni per evitare che quell’area preziosa per l’agricoltura venga sacrificata in modo irrimediabile.

Negli interventi sono stati citati altri casi di comitati in diverse parti della regione (nella bergamasca e in provincia di Brescia) che si battono per salvaguardare aree agricole da strade, insediamenti logistici e altre forme di cementificazione.

Cresce una forte sensibilità da parte dei cittadini sul valore del suolo e dell’agricoltura come beni comuni. Michela Palestra e Marco Carra, consiglieri regionali, si sono soffermati sulle iniziative che stanno portando avanti in Regione sulla tutela del suolo e sulle difficoltà all’introduzione di norme legislative adeguate per affrontare questo storico problema.

Lorena Miele Vicepresidente di Cia Lombardia e il direttore Paola Santerano hanno confermato l’impegno della confederazione su questo argomento e messo in luce un’altra questione che riguarda la montagna: l’abbandono dei pascoli e l’avanzare di boschi incolti.

Donne in Campo, che da anni ha aderito alla campagna “ Stop al consumo di suolo” e al “Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio”, continuerà a impegnarsi su queste problematiche anche perché, come ha affermato la presidente, le scelte che non tengono conto della salvaguardia del suolo sono irreversibili e “non vogliamo lasciare le nuove generazioni senza suolo “.

In allegato la relazione della presidente di Donne in Campo Morena Torelli.