
Paolo Lassini ha rappresentato la Casa della Agricoltura al primo degli incontri della Scuola dei distretti del cibo” promossi da Fondazione Cariplo, intervenendo sul tema “I distretti del cibo e l’agricoltura metropolitana”. Si è ricordato il percorso culturale e di accompagnamento per la formazione dei 6 distretti del cibo che coprono il 15% della SAU che copre il 42% del territorio.
Il territorio agricolo metropolitano è gestito solo dallo 0,3% dei lavoratori metropolitani, fornisce beni e servizi ecosistemici irrinunciabili per l’equilibrio territoriale, con aziende innovative e multifunzionali. Tuttavia la produzione agricola, del resto non direttamente finalizzata al mercato urbano, permette un’autonomia alimentare di soli 65 giorni.
A fronte delle straordinarie risorse disponibili per il Pnrr, Psr e altre, lo sviluppo rurale metropolitano potrebbe migliorare, anche tramite i Distretti, in relazione alle Olimpiadi 2026 e agli obiettivi 2030. Lo strumento dell’Aqst Milano Metropoli Rurale potrebbe essere determinante. Tuttavia si evidenzia, proprio ora, una ridotta attenzione e un’assenza di strategia e coordinamento tra gli Enti pubblici interessati, a vario livello e ruolo, allo sviluppo rurale metropolitano.
Si auspica che la Scuola dei Distretti possa sensibilizzare e promuovere, anche da parte degli stessi distretti, la volontà di non perdere questo momento di grande opportunità e di utilizzare al meglio le grandi risorse disponibili per avere già nel medio periodo e al 2030, un radicale ed esemplare nuovo sviluppo rurale metropolitano, finalizzato ad un equilibrato rapporto città campagna.
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