Parla la newsletter

La storia della comunicazione – aziendale, politica, associativa e sociale – è piena di iniziative editoriali come questa newsletter. 

Negli anni ‘80 e ‘90 il boom, con riviste vere e proprie, patinate, con direttori prestigiosi che prestavano la propria firma, giornalisti…, e poi anche bollettini di informazione aziendali o politiche meno ricchi ma che comunque assolvevano il loro compito in modo puntuale ed efficace. Poi il web, e anche i costi economici, hanno rivoluzionato tutto, spostando sulla rete gran parte della comunicazione, aziendale e non.

Ma un aspetto accomuna la storia delle newsletter di ogni foggia e colore: il loro frequente e inesorabile abbandono nel nulla, spesso dopo percorsi brevissimi, vere e proprie meteore.

Motivo? Cambio di strategia, taglio dei costi, contrasti, cambio delle persone, voglia sfumata.

Nei primi giorni di dicembre del 2019 veniva pubblicato il primo numero di questa newsletter. Cinque anni dunque. 

Per Casa dell’Agricoltura questa newsletter è la vera e propria spina dorsale della sua strategia di comunicazione, è l’anello di congiunzione che l’associazione ha forgiato per informare e tenere aggiornati gli iscritti, il mondo dell’agricoltura e tutti i protagonisti del dibattito che ruota intorno ai temi agricoli, alimentari, ambientali e della sostenibilità.

La newsletter riceve costantemente contributi da molti dei membri del direttivo e dagli associati, ma ospita anche interventi esterni che aiutano ad allargare il confronto. Senza dimenticare i numeri speciali dedicati ad argomenti specifici.

Oggi la newsletter, nella sua diffusione mensile (tranne agosto) raggiunge quasi 4mila utenti, grazie alla sempre più ricca mailing che la Casa dell’Agricoltura ha selezionato e migliorato nei suoi anni di vita.

Viene anche diffusa attraverso il nostro account di Facebook – che ha recentemente raggiunto quasi 800 follower – e di Instagram. 

Vedremo nel corso del nuovo anno di migliorare e fare qualche ritocco a questo importante strumento, per venire incontro ai continui mutamenti di scenario.

Casa dell’Agricoltura augura a tutti gli associati e a tutti i suoi amici un sincero augurio per la prossime feste e soprattutto per un sereno e luminoso 2026.

Ci rivediamo a gennaio.