Allevamento intensivo in Lombardia

La stampa ha dato notizia di uno studio sul tema dell’inquinamento atmosferico derivato dagli allevamenti in Lombardia. Lo studio, autori Pedersini e Regonini e datato da quasi un anno, suscitò al momento della sua presentazione interrogativi, tuttavia senza indurre una ampia divulgazione degli argomenti presentati ed un conseguente dibattito. Fu commissionato dal Consiglio Regionale Lombardo e fu redatto su dati Arpa ed Ispra. Riproposto la scorsa settimana ha suscitato interventi diversi.

Sullo studio non sembra che al momento ci sia volontà di una approfondita discussione anche perchè il tema dell’allevamento zootecnico in Lombardia, le sue caratteristiche, la sua potenza produttiva e la qualità dei siti produttivi e dei prodotti sono di indiscusso riferimento nazionale ed anche europeo.

Nella analisi rientra il tema dell’allevamento intensivo e dei problemi che comporta: il benessere animale regolato da normativa comunitaria, lo smaltimento dei liquami, la possibilità di produrre energia, il grande tema delle emissioni, il legame fra terra coltivata e carico di animali.

Il tema è anche quello della fragilità dell’allevamento specializzato che a fronte di grandi capacità produttive è esposto ad aggressioni diverse, non ultime quelle sanitarie. Basti pensare alla PSA per l’allevamento suinicolo. 

Il tema va affrontato quindi in termini di sistema e non regolato sui temi specifici.

Va affrontato tuttavia adeguatamente poiché la sottolineatura del carattere di sistema impone una approfondita analisi ed un confronto libero da pregiudizi.

Il tema è il profilo tecnico ed anche tecnologico della zootecnia di pianura e le sue prospettive a fronte di vincoli ambientali innegabili e di una richiesta del mercato che richiede soddisfazione nutritiva, sanità e naturalità.

Probabile che si venga a riconoscere che non pochi sono i risultati già raggiunti in questo percorso ed importanti, ma che ancora c’è strada da percorrere e che quindi la polemica non serve, ma lavoro scientifico ( per esempio sulla alimentazione degli animali al fine della riduzione delle emissioni ) innovazione e professionalità.